Nuove tecnologie di stampa per vecchi settori produttivi: ecco la rivoluzione della stampa 3D

La stampa 3D ha sicuramente avuto un impatto molto forte su tutto ciò che riguarda non soltanto la produzione degli oggetti di design, ma anche la progettazione. Un po’ quello che è accaduto nel mondo del gioco online quando è arrivato Eurobet casinò!

Vediamo in che cosa consiste questa rivoluzione tecnologica.

La stampa 3D è intorno a noi.

Partiamo da un presupposto di base: la stampa 3D tocca già molti aspetti della nostra vita quotidiana, senza che neppure ce ne accorgiamo: già oggi, e ancora di più in futuro, molti dei mezzi di trasporto più utilizzati avranno componenti generati grazie al sistema di stampa 3D. Stesso discorso vale per l’industria medica (ma anche per altri settori industriali).

Aspetti geopolitici della stampa 3D.

Non soltanto queste tecniche additive stanno rivoluzionando i sistemi di progettazione e produzione, ma li stanno anche spostando geograficamente: ecco infatti che la produzione, localizzata per lo più in Asia, torna negli Stati Uniti. Il costo del lavoro e della manodopera non è più un problema. In questo senso, cambiano anche – e di conseguenza – altri aspetti fondamentali nello spostamento e nella consegna delle merci, sia in termini economici che di tempo e di inventario, incentivati anche dalle pressioni dei cittadini sempre più consapevoli e attenti ai cambiamenti climatici e alle problematiche ambientali.

Stampa 3D e cambiamenti del mercato.

Se da una parte abbiamo visto che la stampa 3D sta cambiando il mercato in un’ottica di abbassamento dei costi e dell’inquinamento, dall’altra sposta il focus delle imprese sull’innovazione tecnologica, incentivando gli investimenti sulle competenze digitali e ingegneristiche.

La risoluzione dei problemi legati alla stampa 3D.

Una delle difficoltà maggiori, incontrate dalle imprese soprattutto all’avvento della stampa 3D, è data dai costi di questo sistema: la progettazione è complessa, i macchinari sono grandi e costosi. Ecco perché l’outsourcing diventa un’ottima soluzione: aziende indipendenti, specializzate nella stampa 3D, mettono a disposizione know-how e attrezzatura, fornendo un servizio prezioso a tutte quelle aziende che non possono permettersi ingenti investimenti per accedere a una produzione di questo tipo. Senza contare che i costi relativi a questo sistema di produzione si abbassano di anno in anno, facilitando il lavoro dei fornitori del servizio e trasferendo gli investimenti della produzione nell’innovazione tecnologica.

L’espansione e la diversificazione della produzione.

In principio la stampa 3D era considerata da molti alla stregua di un giocattolo, o almeno utile soltanto per pochi e limitati settori, per esempio quello della bigiotteria o dei modelli/prototipi. Da diversi anni a questa parte, invece, le nuove tecnologie e l’impiego di differenti materiali consentono di produrre parti funzionali per una grande varietà di settori, nonché prodotti finiti per i consumatori. Nel primo caso, ad esempio, per l’industria medica o quella automobilistica o ancora per quella aerospaziale; nel secondo caso, è possibile produrre di tutto, dai cioccolatini alle armi, dagli strumenti musicali ai tessuti.

Molte persone che hanno sottovalutato gli sviluppi e le potenzialità  della stampa 3D hanno cambiato idea, e siamo sicuri che nei prossimi anni resteremo a bocca aperta un’altra volta.